Analisi del terreno: investimento o spreco di soldi?


Parlando con gli agricoltori capita spesso di chieder loro se hanno fatto un'analisi dei loro terreni e quanto tempo fa. Le risposte sono le più varie, ma la maggior parte delle volte ci si ritrova davanti ad un foglio con 5-6 parametri analizzati e spesso di qualche anno addietro. Questo reca spesso simboli di enti certificatori e si capisce che all'agricoltore interessasse più ricevere contributi, che fare una vera e propria analisi del proprio suolo.


Ma spendere soldi in un'analisi del terreno può essere un investimento che sia possibile far fruttare?

La risposta è sì, ma non è certo così semplice.


Il suolo è un sistema biologico e vivo in costante mutamento, del quale non sappiamo ancora tutto. Progettare un'analisi del terreno è un lavoro da svolgere insieme a chi le analisi le conosce a fondo.


Questo perché la cosa più importante per poter far fruttare un'analisi è conoscere i metodi che vengono utilizzati. Senza questa premessa, allora si può dire che quei soldi sono stati certamente buttati via.


Lo stesso parametro analizzato con metodi diversi, può dare risultati diversi; basti pensare alla sostanza organica. Esistono vari metodi d'analisi per la sostanza organica in un terreno; alcuni con piccole differenze, altri molto diversi tra di loro. Ogni metodo contiene delle approssimazioni che valgono in alcuni casi, ma non funzionano più in altri suoli.


A cosa serve un'analisi del terreno?


Con delle analisi periodiche e progettate del proprio suolo è possibile migliorare notevolmente la produzione e la qualità del proprio prodotto, oltre che spendere meno soldi in concimi che risulterebbero inutili o addirittura dannosi.



Se ti interessa saperne di più o avere informazioni su come eseguire in maniera efficiente un'analisi del suolo, contattaci pure a info@germina-nutrition.com o scrivi nella sezione commenti.


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